LA COMUNITÀ UNITA PER CELEBRARE LA SETTIMANA SANTA INSIEME ALLA DIOCESI

Cari parrocchiani e parrocchiane,

Domenica 5 Aprile Seguiremo la celebrazione Eucaristica del nostro Arcivescovo dal Duomo alle ore 11.00, potremo seguire anche la celebrazione del Papa in S. Pietro, e ci sentiremo in comunione profonda con tutti i discepoli di Gesù sparsi sulla terra.

Le nostre case “si fermeranno” per far posto ed accogliere, attraverso i media, la celebrazione dell’Eucarestia, diventando così plasticamente tante piccole chiese domestiche. Questa pratica “strana” alla quale non siamo per niente abituati, dobbiamo leggerla come una modalità nuova (e obbligata) che ci spinge a “innestare” l’Eucarestia nel vissuto quotidiano: terminata la celebrazione, quel “Fate questo questo in memoria di me…” continuerà a risuonare e a plasmare i vissuti concreti, le relazioni, le attenzioni reciproche, il servizio e i tanti gesti d’amore che possiamo scambiarci quotidianamente nelle nostre abitazioni, soprattutto ora, obbligati a casa. E la Parola che tra le mura domestiche è risuonata dovrà continuare, con la sua eco, a illuminare le nostre scelte, i nostri discorsi, le nostre attese. E nutrire il nostro spirito, la nostra speranza.

E’ la Domenica delle Palme, il giorno della benedizione degli ulivi che poi erano portati tra le mura domestiche a ricordarci che il diluvio è passato, che Gesù, Figlio di Dio e Salvatore del mondo, è entrato nella storia, nella morte, ma ne è uscito vivo e potente, regalando a noi la sua vittoria!

Alle ore 10 di domenica io mi recherò all’ingresso del Cimitero di Bellano e lì benedirò i rami d’ulivo che poi verrano deposti da incaricati del Comune su ogni tomba dei nostri tre Cimiteri: Bellano, Vendrogno e Noceno.

Non possiamo trovarci per imbustare l’ulivo, non riusciamo a consegnarlo in ogni casa, ma ciscuno potrà passare sulla tomba dei propri cari appena la situazione ce lo consentirà e prenderne un rametto da portare nella propria abitazione. Saranno i nostri cari che ci vedono dal cielo e per noi pregano, che ci consegneranno quest’anno il segno della vita nuova, dell’alleanza col Signore, della pace per noi e per il mondo… Il segno di una fede che tanti di loro ci hanno trasmesso con amore e che forse noi abbiamo in parte dimenticato!

Pensando che sia per tutti voi un gesto gradito, il mio abbraccio e il mio augurio: buona Settimana Santa!

don Emilio

Di seguito trovate anche il volantino con tutte le celebrazioni della Settimana Santa che potrete seguire in diretta sui canali della Diocesi

Autore dell'articolo: OSGB